All'Osteria della luna sbronza

scritto da Paolo Pec
Scritto 23 ore fa • Pubblicato 14 ore fa • Revisionato 14 ore fa
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Poesuccia
- Nota dell'autore Paolo Pec

Testo: All'Osteria della luna sbronza
di Paolo Pec


All'Osteria della luna sbronza
s'intona la stessa tiritera...
e PESCI e ALLOCCHI abboccano
ché a volte FRAGOLE ritornano
con calze a rete.

E quanto a kilo
pesa alla NERA borsa che ROSSA si mostra
urlo dei tanti dolori...
la magnifica conta degli UBRIACHI TONNI
non vuole sapere.

[Di poi] non importa se Jung e Freud
nella tomba si rivoltano.

Veloce è la pistola... e gli spari a PALLE
grosse, i lacrimati orbi e orbe,
gli abbracci a maglia estorta
per un pugno di mosconi e mosche.

Che anche CLINT arrossirebbe
tra alcol e tavolacci storti

ALL'OSTERIA DELLA LUNA SBRONZA
e dalle gambe corte!











All'Osteria della luna sbronza testo di Paolo Pec
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